Sudoku Detective
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Sudoku Detective

Come si gioca al sudoku del delitto

Un omicidio, una mappa e una manciata di sospettati. Ognuno dice dov'era; tu li piazzi. Quando la mappa è completa, l'assassino è chi è rimasto da solo con la vittima. Si impara in due minuti.

Gioca gratis

Le regole, in otto passi

  1. Uno per riga e per colonna

    Come in un sudoku: un sospettato per riga e per colonna. Nessuno sulle caselle grigie.

    Sulla mappa non ci possono essere due persone nella stessa riga né nella stessa colonna, come in un sudoku. E nessuno può stare sopra un mobile che occupa la casella: quelle caselle sono grigie e non si giocano.

  2. Ogni carta dice dov'era

    «Accanto a» vuol dire subito sopra, sotto, a destra o a sinistra, nella stessa zona: i muri separano.

    Ogni sospettato firma una carta che dice dov'era: in una zona, accanto a un oggetto, in una riga o vicino a un'altra persona. Quello che dicono è vero, tranne nei casi con un bugiardo, che vengono segnalati in alto. «Accanto a» vuol dire nella casella a fianco e nella stessa zona: i muri separano, anche se le caselle si toccano.

  3. A nord, a sud, a est, a ovest

    «Ero a nord di Bruno»: in qualsiasi punto della mappa a nord di Bruno. Lo stesso vale per sud, est e ovest.

    «Ero a nord di Bruno» vuol dire in qualsiasi punto della mappa a nord di Bruno: più in alto, in qualsiasi colonna, non solo subito sopra. Lo stesso vale per sud, est e ovest.

  4. Con e da sola

    «Ero con Bruno»: nella stessa zona di Bruno. «Ero da sola»: nella sua zona non c'era nessun altro.

    «Ero con Bruno» vuol dire nella stessa zona di Bruno, in qualsiasi casella di quella zona. «Ero da sola» vuol dire che nella sua zona non c'era nessun altro.

  5. In un angolo

    «Ero in un angolo del Salotto»: in qualsiasi angolo di quella zona.

    «Ero in un angolo del Salotto» vuol dire in qualsiasi angolo di quella zona: una casella con un muro su due lati che si toccano.

  6. A tu per tu con la vittima

    Piazza tutti. Chi è nella stessa zona della vittima è l'assassino.

    Piazza tutti, anche la vittima. Quando la mappa è completa, guarda la zona della vittima: chi è lì con lei è l'assassino. Ce n'è sempre uno, e uno solo.

  7. Tocca per annotare, tieni premuto per piazzare

    Prima la carta, poi la casella. Un tocco annota; tieni premuto per piazzare.

    Tocca una carta e poi una casella per annotare lì la sua lettera; tieni premuto per piazzare la pedina. Invia dice quante pedine sono sbagliate, ma non quali; Indizio spiega il prossimo passo sicuro.

  8. La casella vuota

    Un tocco: croce. Due tocchi: cerchio verde. Tre tocchi: pulita.

    Senza nessuna carta scelta, ogni tocco cambia la casella: uno lascia una croce, due un cerchio verde e tre la lasciano pulita. La croce dice «qui non c'è nessuno»; il cerchio verde, «qui c'è qualcuno, ma non so ancora chi».

Domande frequenti

Bisogna saper giocare a sudoku?

No. Del sudoku si prende una regola sola: una persona per riga e una per colonna. Il resto è dedurre da quello che dicono le carte.

Che cosa vuol dire «accanto a»?

Nella casella a fianco — sopra, sotto, a sinistra o a destra, mai in diagonale — e nella stessa zona. Due caselle attaccate ma separate da un muro non sono una accanto all'altra.

E se sbaglio?

Non si perde niente. Invia dice quante persone sono al posto sbagliato, ma non quali. Per sapere chi, chiedi un indizio: quello lo dice.

È gratis? Serve un account?

È gratis: niente account, niente download, niente pubblicità. La partita si salva nel browser: puoi chiudere e riprendere dopo sullo stesso dispositivo.

Quanti casi ci sono?

Ci sono quaranta casi aperti alla volta; ogni lunedì ne entrano tre nuovi ed escono i tre più vecchi. Nel libro ce ne sono altri novanta, con le soluzioni spiegate passo dopo passo.

Dubbi e suggerimenti

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