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Giochi di logica di Halloween da stampare gratis

Sei gialli da risolvere per la notte del 31: si stampano, si distribuisce una matita e si deduce. Tre sono un delitto in una villa infestata; gli altri tre, un giro di dolcetto o scherzetto con un adulto travestito in mezzo ai bambini. E, per accompagnarli, che cos'è Halloween, da dove viene il dolcetto o scherzetto e come si festeggia in Italia.

I sei casi

Gratis, senza registrazione e ognuno a colori, in bianco e nero e con la soluzione a parte. Tocca un caso per vederlo e stamparlo.

La villa infestata · un delitto

Dolcetto o scherzetto · senza delitto

Giochi di logica di Halloween: che cosa sono questi casi

Ogni caso è un foglio con una mappa disegnata dall'alto (le zone, i mobili, i sentieri) e delle carte in cui ogni sospettato dice dov'era. Con questo e una matita bisogna piazzare tutti sulla mappa e scoprire chi è il colpevole. Non c'è niente da indovinare: tutto si deduce da quello che dicono le carte.

È un sudoku con delitto, lo stesso tipo di passatempo che molti conoscono come murdoku: una persona per riga e per colonna, come in un sudoku, ma con dei nomi al posto dei numeri. Se cercavi un murdoku di Halloween da stampare, è la stessa cosa, con i nostri casi e i nostri disegni. Più che i soliti indovinelli di Halloween, sono gialli da risolvere con la matita.

Quelli della villa infestata sono un delitto classico: i sospettati sono in costume e, alla fine, uno resta da solo con la vittima. Quelli di Dolcetto o scherzetto non hanno un delitto, ma non sono più facili: in un giro di bambini che chiedono dolcetti si è infilato un adulto travestito, e bisogna scoprire chi è. Il difficile, di 10×10, è il più lungo dei sei.

Quale scegliere

Per cominciare. Cera sulle scale o Dolcetto o scherzetto in campagna: i due facili, di 7×7.

Con un po' di pratica. Il ritratto storto o Dolcetto o scherzetto in piazza, di 9×9.

Per chi ne ha già risolti parecchi. Dodici rintocchi o Dolcetto o scherzetto nel quartiere, il più grande dei sei.

Se giochi con dei bambini, quelli di Dolcetto o scherzetto non hanno un delitto: comincia dal facile, con un adulto accanto.

Come si gioca, in un minuto

1

Uno per riga e per colonna. In ogni riga e in ogni colonna della mappa c'è una sola persona.

2

Le carte dicono la verità. Ogni sospettato dice dov'era. Segna a matita dove può stare ciascuno e barra le caselle dove non può stare.

3

Nella villa, l'assassino. Chi resta da solo con la vittima è l'assassino.

4

In Dolcetto o scherzetto, l'intruso. Tra chi chiede i dolcetti c'è un adulto travestito. Quando hai piazzato tutti, leggi dove è stato visto per l'ultima volta: solo un sospettato è lì, ed è l'intruso.

Le regole complete, con i loro disegni, sono in come si gioca.

Che cos'è Halloween e da dove viene

Halloween si festeggia la notte del 31 ottobre, la vigilia di Ognissanti. Lo dice il nome: viene dall'inglese All Hallows' Eve, «la vigilia di tutti i santi», che con gli anni si è accorciato in Hallowe'en.

Le radici sono più antiche del nome. I popoli celti dell'Irlanda, della Scozia e del nord Europa festeggiavano Samhain alla fine del raccolto, quando cominciava la metà buia dell'anno. Si credeva che quella notte il confine tra i vivi e i morti si assottigliasse: si accendevano falò e si lasciava del cibo per le anime. Quando la Chiesa fissò Ognissanti al 1° novembre, le due feste finirono per unirsi.

La festa come la conosciamo oggi, con costumi, zucche e bambini per le strade, la portarono negli Stati Uniti gli emigranti irlandesi e scozzesi nell'Ottocento. Da lì è tornata nel resto del mondo, soprattutto attraverso il cinema e la televisione.

Che cos'è dolcetto o scherzetto e da dove viene

Dolcetto o scherzetto è l'usanza dei bambini che, in costume, bussano di porta in porta la notte di Halloween chiedendo dolcetti. La frase viene dall'inglese trick or treat: o mi dai qualcosa di buono (treat, il dolcetto), o ti faccio uno scherzo (trick, lo scherzetto). Lo scherzo non arriva quasi mai: la gente tiene pronta la ciotola di caramelle.

Ha due antenati. Nel Medioevo, in Gran Bretagna e in Irlanda, i poveri andavano di casa in casa a Ognissanti pregando per i defunti di ogni famiglia in cambio di piccoli pani dolci, i soul cakes. E in Scozia e in Irlanda i bambini uscivano travestiti a cantare, recitare o raccontare una barzelletta in cambio di frutta, frutta secca o qualche moneta; lo chiamavano guising, da disguise, «travestimento».

La frase trick or treat compare per la prima volta per iscritto in Nord America negli anni Venti del secolo scorso, e l'usanza si diffuse negli Stati Uniti dopo la Seconda guerra mondiale. I nostri casi di Dolcetto o scherzetto vengono da lì: un giro di bambini in costume che chiedono dolcetti per il paese, e un adulto che si è infilato tra loro.

Costumi di Halloween per dolcetto o scherzetto: zucca, astronauta, vampiro, mummia, scheletro, gatto, lupo mannaro, strega, fantasma e zombi

Perché una zucca

La zucca con la faccia viene da una leggenda irlandese, quella di Jack l'Avaro: un uomo che ingannò il diavolo e, alla sua morte, non fu voluto né in paradiso né all'inferno, così vaga per il mondo con una brace dentro una rapa svuotata per farsi luce. Per questo in Irlanda si intagliavano delle rape con una faccia e si mettevano alle finestre.

In America c'erano le zucche, più grandi e molto più facili da svuotare, e la rapa è rimasta in Europa. In inglese si chiamano jack-o'-lantern, «la lanterna di Jack».

Zucca di Halloween intagliata e accesa, con zucchette, un gatto nero e pipistrelli sotto la luna piena

Halloween in Italia

Da noi la notte del 31 si incontra con feste che c'erano già. Il 1° novembre è Ognissanti, giorno festivo, e il 2 si ricordano i defunti. In Sicilia, nella notte tra l'1 e il 2, sono i morti a portare i regali ai bambini, insieme alla frutta martorana e ai dolci chiamati ossa dei morti. In Sardegna i bambini vanno di porta in porta a chiedere qualcosa «per le anime» e ricevono dolci, frutta secca e frutta; il nome cambia da zona a zona (Is Animeddas, Su Mortu Mortu…): un dolcetto o scherzetto molto più antico di quello americano.

Halloween, come lo si conosce oggi, è arrivato dopo, con il cinema e la televisione, e oggi si festeggia soprattutto a scuola, in casa e nei quartieri dove i bambini escono a chiedere dolcetti. Per questo un gioco che vada bene per la classe, per la famiglia e per una cena tra amici sta così bene in questi giorni.

Attività di Halloween a casa, in classe o a una festa

A casa. Un caso per tutta la famiglia, stampato in bianco e nero, una copia a testa: ognuno lo risolve sul suo foglio e vince chi fa per primo il nome del colpevole e sa spiegare perché.

In classe. A coppie e lo stesso caso per tutti. Con i più piccoli, il facile di Dolcetto o scherzetto, che non ha un delitto; con i più grandi, uno qualsiasi. Si possono stampare e distribuire liberamente in classe.

A una festa o a una cena. Un caso per coppia e la soluzione in una busta, da aprire alla fine. Come organizzare tutta la serata, con varianti a squadre e a catena, lo trovi in una serata di Halloween con un sudoku con delitto.

Stampare senza sprecare inchiostro

Ogni caso è disponibile a colori e in bianco e nero, quello giusto per fare tante copie. La soluzione è su un altro foglio, spiegata passo dopo passo, da distribuire alla fine e non prima. I fogli sono in orizzontale.

E se ne vuoi ancora, ci sono altri casi da stampare tutto l'anno, alcuni per bambini, e puoi giocare nel browser senza stampare niente.

Domande frequenti

I giochi di Halloween da stampare sono gratis?

Sì, tutti e sei, senza registrazione né email. Ognuno a colori, in bianco e nero e con la soluzione a parte.

Che cos'è un murdoku di Halloween?

Un sudoku con delitto a tema Halloween: una mappa, dei sospettati che dicono dov'erano, una persona per riga e per colonna, e un colpevole da dedurre. Murdoku è il nome con cui molti conoscono questo tipo di passatempo; questi sono i nostri.

Si può giocare con i bambini?

Sì, con un adulto accanto. Quelli di Dolcetto o scherzetto non hanno un delitto e il facile è il migliore per cominciare; il medio e il difficile chiedono pazienza anche ai grandi.

Che cosa vuol dire dolcetto o scherzetto?

È la versione italiana dell'inglese «trick or treat»: i bambini in costume chiedono dolcetti di porta in porta e, per gioco, minacciano uno scherzo se non li ricevono.

Perché Halloween è il 31 ottobre?

Perché è la vigilia di Ognissanti, il 1° novembre. Il nome viene da «All Hallows' Eve», la vigilia di tutti i santi.

Si possono distribuire in una classe?

Sì, si possono stampare e distribuire liberamente in aule e biblioteche; chiediamo soltanto di citare la fonte: sudokudetective.com

E se ci blocchiamo?

La soluzione, spiegata passo dopo passo, è sul suo foglio a parte.

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